A chiacchera è chiacchera, ma 'u putiaru voli i soddi (il parlare è parlare, ma il droghiere vuol essere pagato). (Anonimo)
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Visto "La Casa sul Lago del Tempo", in un cinema con altre 5 persone in tutta la sala, alle otto di sera, con buona aria condizionata nè troppo secca nè troppo fredda, popcorn non eccelsi ma discreti, venti minuti di pubblicità prima dell'inizio del film forse un po' eccessivi, Paul McCartney di sottofondo per buoni tratti del film, aria di ultimo giorno di Luglio, atmosfera poetica (aere), film complesso ma prevedibile, consigliato freddamente dallo spettatore medio del sito MyMovies, Sandra Bullock alquanto invecchiata, citazioni di Dostoievski e Austin e altri che non ricordo, architettura mozzafiato, case da reumatismi, cani intelligenti, cantieri e incidenti stradali.
Apprendiamo da fonti certe che con l'eventuale squalifica di Floyd Landis per doping, l'Inter vincerebbe di diritto il Tour de France.
Finalmente, dopo 17 anni di agonia, l'Inter è Campione d'Italia. C'è voluto il declassamento di Juventus e Milan (arrivate con una ventina di punti in più) in un campionato (2005/2006) in cui designatori non erano nè Bergamo nè Pairetto, e che non era al centro di nessuna indagine. C'è voluto un Presidente della FIGC che fino a pochi anni fa era nel CdA della squadra nerazzurra, il pacioccone Guido Rossi.
C'è voluto uno scandalo in cui hanno fatto discutere le telefonate di Moggi, ma sono state giudicate ininfluenti le cene di Facchetti con Bergamo e una condanna PENALE per Recoba e il presidente Nerazurro per lo scandalo dei passaporti falsi.
Il <<Calcio Pulito>> riparte assegnando uno scudetto "per la lealtà". Di questo passo, l'anno prossimo, la squadra che collezionerà meno cartellini gialli sarà premiata con un posto in Champions' League e la squadra coi tifosi più pacifici vincerà il Campionato. E' inoltre aperto il concorso, riservato agli alunni delle scuole elementari di tutta Italia, "Disegna il Tuo Campione". Chi invierà lo schizzo più bello, sarà premiato con il posto ad vitam di Commissario Straordinario FIGC, in sostituzione di Guido Rossi, che esaurisce il suo mandato per manifesta allegria.
Credo che alla Juve si sentirà la mancanza di una classe dirigente degna di questo nome.
Perchè la Squadra non si può dare in mano a un branco di babbei che si difende a paroline e che non fa capire a mezzo mondo che quella condanna è tutto ciò per cui non si dovrebbe essere condannati, ovvero che non emerge "la cupola", che non emerge che Moggi designava gli Arbitri, che non emerge che gli stessi Arbitri erano colpevoli, che non emerge che avevamo favori durante le partite. Uno schifo tutto nostro, architettato da un Liguori, da quell'altro direttore della Gazzetta, da altri Savonarola. Condannati in B con -17 punti, più del Genoa che l'anno scorso fu trovato con 200.000 euro in una valigetta. Condannati in B con -17 punti senza che siano state dimostrate (nè discusse) compromissioni di partite.
Una vergogna inaudita, figlia di cialtroni che denunciano "le irregolarità", ma che sono pronti a spendere milioni pur di far tornare un brocco come Ronaldo all'Inter, che regalano Rolex agli arbitri, che truccano di svariati milioni i loro bilanci. Bravi. Geniali.
Cito direttamente Christian Rocca, che seguo attentamente e che stimo.
<<Il golpe è stato completato
Solo la Juve in B per non aver taroccato nessuna partita, per non aver richiesto nessun arbitro e nessun guardalinee (al contrario del Milan). Condannati per "vantaggi in classifica" diversi dall'aver tentato do modificare i risultati delle partite. Arbitri assolti. Carraro assolto. Nessuna cupola. Eppure retrocessione, penalizzazione, due scudetti tolti, compreso quello pulito anche per i giudici, e via dalla Champions per almeno due anni. Il Milan, invece, riammesso alla Coppa. Una vergogna totale, completa, assoluta. Complimenti vivissimi alla proprietà, agli avvocati e alla dirigenza della Juventus.>>
Ieri sera, modesto venerdì d'estate, abbiamo organizzato il nostro primo ingresso in un Warner Village. Se non ne avete mai sentito parlare, vi dico subito che non è un paese in cui il droghiere è il Coyote e il farmacista Bugs Bunny. I WV sono dei cinema multisala di dimensioni enormi, in cui è facile perdersi tra uno spettacolo e l'altro e in cui è altrettanto facile sentire contemporaneamente, nella sala popcorn frasi come: "Questo film mi sta facendo piangere!" o "Troppo tamarro Jerry Calà" o "Sto tremando di paura".
Il film, se mi permetterete di usare questo nome, era Silent Hill, confusionaria storia di reincarnazioni, ustioni e streghe che ci ha convinto ben poco. La solita bambina schiava di poteri paranormali e ricordi ossessivi, la solita madre che è disposta a tutto pur di difendere la bambina schiava di poteri paranormali e ricordi ossessivi, la solita poliziotta che è disposta a venire arrostita pur di difendere la solita madre che è disposta a tutto pur di difendere la bambina schiava di poteri paranormali e il solito padre che se ne infischia di tutto ciò che ho appena scritto. Padre che però, con le sue ricerche su Google e nelle Biblioteche oscure di provincia, ci aiuta a capire il mistero.
Sia chiaro. Detestiamo i film in cui, poco prima della battaglia finale, c'è qualcuno che deve spiegarci bene la storia (in questo caso un fantasma, o forse la morte in persona) perchè non la si capisce bene. Il problema è che il target di un film Horror di Serie B è costituito da gente che al cinema ci va per fare: "ohhh" "mamma mia" e "maaaa". Tali spettatori sono poco avvezzi a risolvere, da soli, gli enigmi di una storia piena di colpi di scena; ma ne rimangono schiavi, di questi enigmi. All'uscita del cinema non è raro sentire: "Minchia hai capito? Era la madre che poi aveva abbandonato la figlia che era a sua volta nipote della madre della figlia che era stata bruciata!". E il tutto viene detto con enfasi, come un Poirot che risolve un assassinio sull'Orient Express.
Ma ne vale la pena? Andare al cinema per non tremare, farsi spiegare la trama dal cattivo di turno, non capire comunque il finale e vedere gente che comunque dice: "Però la storia è geniale".
Inevitabile il sequel del film, che vedremo per altre vie non cinematografiche.
La Seconda Opera
Che questo blog, nel suo piccolo, sia un po' fanatico di letteratura vera, classica, pesante e affermata non è una novità. Qui si leggono principalmente Romanzi con almeno cento anni di successo alle spalle, e se non sono cento, saranno almeno cinquanta o quaranta. Qui non si cade in facili entusiasmi per pamphlet scritti per seguire la moda del tempo, qui non si è mai perso tempo con libri di star televisive o di persone che volevano diventare star televisive (a volte riuscendoci).
Ciò che prendiamo in esame oggi, è l'emblematico caso della scrittrice Melissa P., in arte Melissa Panarello, enfant prodige della letteratura catanese; colei che avrebbe riportato la città dell'Elefantino ai fasti letterari di Verga, ultimamente non naviga più in buone (e remunerative) acque letterarie.
Del suo libro d'esordio, Cento Colpi di Spazzola Prima di andare a dormire (titolo lunghetto alla Lina Wertmuller) se ne dissero di tutte i colori. Il libro vendette 1 milione e 400 mila copie, quasi più della Bibbia oseremo dire, e nacquero fan club, centri letterari, fondazioni intitolate all'allora esordiente scrittrice. Che poi il libro parlasse metodicamente di fellatio, sesso a cinque, sesso estremo e che nessun personaggio avesse il benchè minimo accenno di descrizione interiore, beh, quello non contava. Mica si può essere tutti come Dostoevski, che descriveva anche le virgole dell'ultimo dei personaggi. Mica si può pensare di scrivere come Proust, che un pensiero lo fa durare lo spazio di un viaggio nei luoghi della memoria.
Fazi, l'editore, difese a spada tratta l'opera della signorina, che poi, magicamente si innamorò del figlio dell'editore. Innamoramento che fece partorire, alla geniale scrittrice, la sua seconda opera, L'Odore del Tuo Respiro. Tornando a casa, un pomeriggio, ascoltando Farheneith su Radio3, ebbi l'onore di sentire dal vivo la voce dell'autrice, che descriveva la sua nuova opera. "Questo libro è ancora più erotico del precedente", diceva. Peccato che le copie vendute furono molto meno imponenti della prima opera (300 mila, come un qualsiasi Bevilacqua). Le critiche stavolta non si fecero nemmeno sentire, perchè non c'era nulla da criticare, il libro faceva acqua da tutte le parti e sparare sulla Croce Rossa è contro la Convenzione di Ginevra.
Anzicchè ritirarsi nell'oblio di una vita normale, Melissa Panarello ha voluto insistere sul proprio (dubbio) talento letterario, sfornando, durante i giorni del voto nazionale, una "lettera aperta" al Cardinale Ruini, piena di tutta una serie di amenità, colpi di ignoranza magistrale, luoghi comuni. La lettera era scaturita dal fatto che dopo la morte di Giovanni Paolo II si era passati a una fase oscurantista della Chiesa, divenuta sessuomane come nel Medioevo e forse peggio.
Alla signorina nessuno ha detto che la linea teologica del precedente Papa era quella di Joseph Ratzinger, ex Decano del Collegio Cardinalizio. Nessuno le ha detto che anche ai tempi del Papa Polacco la Chiesa non vedeva di buon occhio "certe cose". Nessuno le ha spiegato cosa è la Chiesa. Oserei dire che nessuno le ha spiegato che si può essere liberi di dire "no" alla Chiesa, senza spargimento di sangue e senza lotte furiose. Nessuno le ha detto che molti sono i giovani che dissentono dalla Chiesa sulle questioni sessuali senza strillare.
Ma veniamo al dunque. Quante copie ha venduto questa lettera aperta? Trentamila. Se fate i conti, e levate diecimila copie promozionali vendute a parenti, amici, editori, librai, federazioni anticlericali e minchionerie simili, arriviamo a ventimila copie.
E allora arriviamo al titolo di questo post. La Seconda Opera (potremmo ben dire le seconde opere) sono quasi sempre il banco di prova più importante per uno scrittore. Tra le seconde opere di Thomas Mann c'è La Montagna Incantata, uno dei romanzi più completi del novecento; tra le seconde opere di Ernest Hemingway c'è Il vecchio e il Mare, che toglie il fiato; tra le seconde opere di un Tolstoij c'è Guerra e Pace, tra le seconde opere di un Proust c'è All'Ombra delle Fanciulle in Fiore; tra le seconde opere di Omero, se mai è esistito (noi ci crediamo, probabilmente sbagliando) c'è l'Odissea; tra le seconde opere di Dumas c'è Il Conte di Montecristo.
La letteratura, quella vera, facciamola fare agli scrittori, quelli veri.
I PM di Napoli (Beatrice e Narducci) hanno pronto un nuovo verbale ricco di intercettazioni (300 pagine). Sono coinvolte, a quanto pare, due squadre di Serie A mai chiamate in causa nello scorso filone dell'inchiesta.
Alla Gazzetta dello Sport, per ora, non sanno niente. Come dire "non vedo, non sento, non parlo". Dove sono finiti i giornalisti caparbi che avevano gli scoop prima che i fatti avvenissero? Come mai ora stanno zitti? Chi c'è dietro queste due nuove squadre?
Luglio 2006. Dieci notizie che NON possiamo ignorare.
1) E' Caduto un elicottero di Marines sulle spiagge californiane. Nessun razzo di AlQaeda è implicato nell'incidente... pare che i baldanzosi giovani si fossero distratti a guardare le tette di Kate Hudson. Fortunatamente nessuna vittima. Intero articolo quì, su TGCOM.
2) Ancora mistero sulla figlia di Tom Cruise e Joey (alias Katie Holmes). Nessuno l'ha ancora vista, la pancia della madre si gonfiava e sgonfiava nel corso della presunta gravidanza e della placenta mangiata da Tom Cruise non v'è traccia. Fonte: Corriere della Sera
3) Hai mai detto "Frocio!" a qualcuno? L'autore di questo blog lo fa quotidianamente con almeno dodici/tredici individui di dubbio orientamento sessuale. Il problema è che da oggi, grazie all'ennesima sentenza della Cassazione, tutto ciò è reato. Intero articolo quì: La Repubblica
4) Sei stanco di esibire l'ultimo ritrovato di casa Nokia da 800 euro? Stanco di dover correre dietro ai negozianti di telefonini per avere sempre il più costoso dei telefonini? Allora corri, una volta per tutte, a comprare il più trendy e gioiellato cellulare in commercio. Costa solo 1 milione di Euro. Fonte: Punto Informatico
5) Questo si commenta da solo. A Trappeto (PA) hanno arrestato un uomo per porto abusivo di Bambola Gonfiabile. Pareva mimasse atteggiamenti erotici con la suddetta creatura, cosa che non si fa nelle spiagge italiane. L'intera storia su La Sicilia
6) Mammuccari ha bisogno di comprensione. Dopo aver fatto inorridire persino le pietre con i suoi programmi ad altissimo contenuto culturale, adesso chiede solo di essere capito. La perla, perchè di perle parliamo, l'ho trovata su La Stampa
7) Mezza Italia piange la fine della moderna Favola d'amore tra Manuela Arcuri e l'ex campione di scherma Aldo Montano. "Cosa riempira adesso il gossip di questa nostra calda estate?" "Perchè, sebbene ricchi e felici, hanno deciso di troncare il loro tenero idillio?" Le risposte sono, ovviamente, su TGCOM
8) Ma dobbiamo tenere presente che potrebbe capitare, tra i 10 lettori abituali di questo blog di provincia, una nostalgica degli anni '70, una che avrebbe voluto gridare L'Utero è mio! E lo gestisco io!. Quindi apporre un link alle prospettive della lotta femminista, in questa epoca di fallocentrismo imperante, e di Lecciso, è cosa giusta. Se riuscite ad arrivare a fine pagina, in questo dibattito su Liberazione, fatemi sapere.
9) Le regole della Par Condicio ci obbligano a guardare anche dall'altra parte, ai giornali di centro-destra. E come non citare la notizia dell'apertura su Sky di un canale interamente dedicato ai telefilm per uomini veri? L'ho letta su Libero e sfortunatamente l'articolo è stato ridotto.
10) E per ultima, la notizia che il governo di Londra, da anni impegnato nella lotta contro il terrorismo, ha deciso di catalogare i Cigni presenti sul Tamigi. "Una decisione storica" secondo esponenti del governo, "Un atto barbarico, non vogliamo creare la Guantanamo dei Cigni" la risposta di varie associazioni ambientalisitiche. L'articolo, con foto, è su uno speciale de La Repubblica
GLI INCOMPETENTI (Parte 3)
E arriviamo alla Juventus. La condanna è stata decisa da Paolo Liguori e dalle tribune forcaiole in men che non si dica. Sapevano già tutti che si andava di certo in una serie minore, perchè i fatti erano troppo gravi.
Già, ma di che fatti stiamo parlando? Le cene e le telefonate ai designatori. Moggi diceva "questo arbitro non mi piace, è scarso". Moggi diceva: "Per la fiat non ti preoccupare". Moggi diceva: "Moratti è un pollo". Moggi diceva: "Ah Biscardi, fai che quel fuorigioco era 20 cm di meno". Moggi diceva: "Bin, questo attentato mi pare un po' avventato". Moggi diceva: "Sì Joseph, fai Cardinale Augusto Mejero". Moggi diceva: "Attaccare il Pianeta Terra oggi? Mi sembra eccessivo".
Moggi telefonava a tutto il mondo e qualcuno lo intercettava. Le intercettazioni finiscono in tribunale si prende lo spunto per "Calciopoli". Su questo ci sarebbe da fare un processo immenso, tutta una serie di accuse da dimostrare e da verificare sul campo (in tutti i sensi). E la Procura di Napoli infatti comincia a montare un processo, seguita dalla gelosa Roma (mica si può restare indietro) e dal redivivo Guariniello (non pago dei tre gradi di giudizio per la questione doping). Ci si mette anche la Procura di Parma per far luce su Buffon e le sue scommesse e un'altra procura indaga su Padovano e la cocaina. Un tempismo perfetto, una giustizia che sembra funzionare col cronometro.
Succede che il mondo del Calcio, quello di cui il "Professor" Guido Rossi coi suoi sorrisi ebeti è rappresentante, non vuole restare indietro e imbastisce un processo flash con la scusa delle iscrizioni alle Coppe Europee [fretta fuoriosa che adesso l'Empoli sta pagando a caro prezzo, per non avere presentato nei tempi stabiliti la domanda di iscrizione]. Il processo di due settimane va avanti senza che le difese possano difendersi guardando i filmati delle partite incriminate, che sono rubate punto e basta, senza che sia dimostrato o no.
Succede che De Santis (l'arbitro che nel 2004/2005 arbitrò due delle tre sconfitte della Juve, il clamoroso pareggio col Parma e la supercoppa contro l'Inter) sia chiamato in causa come "arbitro pro-juve" e condannato a quattro anni di esilio.
Succede che NESSUNO ha dimostrato che le partite sono state vinte perchè c'erano gli arbitri a favore. Succede che affibiano 30 punti di penalità in una serie minore e la revoca di due campionati in cui sfido a dire che c'erano squadre miglioria una società solo perchè il suo Direttore Generale chiedeva garanzie dopo il diluvio di Perugia. Succede che non c'è prova di nessun taroccamento di singole partite, ma dell'intera classifica.
Ma siccome "il 60% delle gente dice che le squadre vanno condannate, allora condanniamo tutti e mandiamo il mondo all'aria".
P.S. - Al Genoa di Preziosi (trovato con una valigetta e 200.000 euro dentro da dare a una squadra che s'era venduta una partita) danno la serie inferiore e 6 punti di penalità. Alla Juventus, che non ha dimostrazione oggettiva sul campo degli illeciti contestati, 30.